Luciano Costantini, ཿIl Messaggero, 03/08/1997, 3 agosto 1997
Professioni. Mestieri segnalati dal Dizionario delle professioni edito dal Poligrafico dello Stato: il ”Camposantaro”, cioè colui che «sorveglia la condotta delle caldaie per la cottura dei residui del tonno e provvede alla successiva premitura degli stessi mediante torchio, per ricavarne olio»; l’’accoppiatore di fichi”, colui che «taglia i fichi in senso longitudinale, pone una mandorla tra le due metà e le accoppia per l’eventuale infornatura e per la confezione»; il ”maceratore di unghie”, che «sottopone corna e unghia di bufali o di bovini in genere, precedentemente tagliate a fette e spianate, ad apposito trattamento onde conferire loro la necessaria plasticità per le successive fasi di fabbricazione di bottoni di corno»; il ”paffatore”, che «leviga i bottoni di abbigliamento a rientranze profonde portandoli a contatto, mediante apposito ferro prensile, di dischi azionati da moto rotatorio e ricoperti di sostanza abrasiva»
Professioni. Mestieri segnalati dal Dizionario delle professioni edito dal Poligrafico dello Stato: il ”Camposantaro”, cioè colui che «sorveglia la condotta delle caldaie per la cottura dei residui del tonno e provvede alla successiva premitura degli stessi mediante torchio, per ricavarne olio»; l’’accoppiatore di fichi”, colui che «taglia i fichi in senso longitudinale, pone una mandorla tra le due metà e le accoppia per l’eventuale infornatura e per la confezione»; il ”maceratore di unghie”, che «sottopone corna e unghia di bufali o di bovini in genere, precedentemente tagliate a fette e spianate, ad apposito trattamento onde conferire loro la necessaria plasticità per le successive fasi di fabbricazione di bottoni di corno»; il ”paffatore”, che «leviga i bottoni di abbigliamento a rientranze profonde portandoli a contatto, mediante apposito ferro prensile, di dischi azionati da moto rotatorio e ricoperti di sostanza abrasiva».