ཿLiberazione, 03/08/1997, 3 agosto 1997
Said Morgan, 31 anni, ex poliziotto australiano di origine egiziana, saputo della storia di tre bambine sue parenti di 6, 11 e 14 anni molestate da un pedofilo, si servì di un computer per rintracciarlo
Said Morgan, 31 anni, ex poliziotto australiano di origine egiziana, saputo della storia di tre bambine sue parenti di 6, 11 e 14 anni molestate da un pedofilo, si servì di un computer per rintracciarlo. Trovatolo in carcere, attese che scontasse la pena, quindi entrò nel suo appartamento mentre quello dormiva e gli scaricò in testa tutti i sei colpi del caricatore della pistola uccidendolo all’istante. Chiamata la polizia fu arrestato, processato e infine assolto dopo soli 35 minuti di riunione in camera di consiglio, il che gli fece dire: «Giustizia è fatta. Ci sono certe circostanze in cui uccidere è accettabile, anche se sono casi rarissimi».