P.G., ཿIl Giorno, 30/07/1997, 30 luglio 1997
Beppe Grillo continua la sua polemica contro i servizi telefonici della Telecom, stavolta si scaglia contro il ”166” e come al solito non risparmia le accuse «La compagnia che gestisce il servizio non si può chiamare fuori dicendo che spetta allo stato controllare che non si tratti di un imbroglio, sarebbe come se le FS affittassero un vagone ad un gruppo di prostitute e poi incassassero una percentuale sulle marchette»
Beppe Grillo continua la sua polemica contro i servizi telefonici della Telecom, stavolta si scaglia contro il ”166” e come al solito non risparmia le accuse «La compagnia che gestisce il servizio non si può chiamare fuori dicendo che spetta allo stato controllare che non si tratti di un imbroglio, sarebbe come se le FS affittassero un vagone ad un gruppo di prostitute e poi incassassero una percentuale sulle marchette».