ཿL’Osservatore Romano, 09/08/1997, 9 agosto 1997
Dalla lettera del vescovo di Como ai nuovi diaconi «perfino tra credenti abbastanza marginali è diffusa una certa paura per la vostra solitudine di oggi e di domani,
Dalla lettera del vescovo di Como ai nuovi diaconi «perfino tra credenti abbastanza marginali è diffusa una certa paura per la vostra solitudine di oggi e di domani,... per la solitudine struggente e angosciata che vi prenderà la domenica sera, quando tutti si divertiranno e godranno gli affetti di casa, mentre voi sarete, stanchi, in una chiesa vuota, con il pavimento sporco e le sedie sconnesse: sarete a piangere, forse».