Renato Ferraro, ཿCorriere della Sera, 31/7/97, 31 luglio 1997
Cina. Intervistato dal quotidiano di Pechino Tempi economici Xing Bensi, stretto collaboratore del presidente cinese Jiang Zemin, dice che «il revival dei vecchi ultrà è oggi il fenomeno più inquietante [
Cina. Intervistato dal quotidiano di Pechino Tempi economici Xing Bensi, stretto collaboratore del presidente cinese Jiang Zemin, dice che «il revival dei vecchi ultrà è oggi il fenomeno più inquietante [...] Questi personaggi rimasti fedeli a un’interpretazione superata e ingessata del marxismo sono in numero consistente». Già nel 1992 Deng Xiaoping sosteneva che «il compito primario del partito deve essere quello di combattere l’ultrasinistra». Tempi economici rilancia gli slogan degli ex segretari Hu Yaobang e Zhao Ziyang, destituiti per essersi spinti troppo a destra: «Non si trovano nei libri di Marx soluzioni a problemi sorti un secolo dopo la morte dell’autore». I nostalgici di Mao sono critici con la politica di Jiang Zemin il quale disse in maggio che per risolvere i problemi dell’industria pubblica erano necessari il fallimento di piccole imprese deficitarie (6 mila già chiuse nel ’96), la privatizzazione delle medie e una riorganizzazione delle grandi che attribuisse più poteri a manager e azionisti.