W.S., ཿl’Unità, 31/07/1997, 31 luglio 1997
Salò. In base a un accordo del 10 febbraio 1944 i rappresentanti della Repubblica di Salò trasferirono ai nazisti lingotti della Banca d’Italia per un valore calcolato in 141 milioni di marchi d’allora
Salò. In base a un accordo del 10 febbraio 1944 i rappresentanti della Repubblica di Salò trasferirono ai nazisti lingotti della Banca d’Italia per un valore calcolato in 141 milioni di marchi d’allora. Grazie ad uno sconto il costo dell’occupazione militare in Italia scese da dieci miliardi di lire al mese a sette. Da anni circolano voci secondo le quali parte dell’oro sarebbe stata incamerata dall’Odessa, l’organizzazione istituita per proteggere le SS dopo il crollo del regime.