Sergio Irosi, ìIl Messaggeroî, 25/6/97, 25 giugno 1997
Due anni e mezzo fa Maurizio Raggio e la Contessa Agusta fuggirono dall’Italia e ripararono prima a Montecarlo poi in Messico, entrambi innamorati ed in fuga da ”Mani Pulite”
Due anni e mezzo fa Maurizio Raggio e la Contessa Agusta fuggirono dall’Italia e ripararono prima a Montecarlo poi in Messico, entrambi innamorati ed in fuga da ”Mani Pulite”. Nel 96 Raggio fu rinchiuso nel carcere di Cuernavaca, la Contessa era libera e cedette alle lusinghe di un americano. In seguito fu arrestata ed estradata in Italia, insieme a Raggio. Ora questi, uscendo dal carcere, si è visto opporre dai giudici il rifiuto a scontare gli arresti domiciliari nella sua casa di Portofino, sarebbe dovuto rimanere a Milano. Per nulla preoccupato ha annunciato che si sarebbe stabilito in casa della Contessa, la quale da tempo aveva ottenuto di scontare la ”detenzione” nel suo appartamento in città. E’ stato compito dell’avvocato annunciare a Raggio, non senza imbarazzo, che in casa della Contessa ”non c’é posto”, dato che convibe con il suo nuovo compagno. Raggio è stato preso dallo sconforto perché privo del denaro sufficente ad organizzarsi un permanenza degna del suo tono, avendo molto speso durante la latitanza. L’avvocato gli ha procurato un vecchio appartamento di sua proprietà, sfitto da parecchi anni, male arredato, disadorno e polveroso, nel quale il povero Raggio mediterà sul suo attuale stato.