Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  giugno 09 Lunedì calendario

Saddam Hussein, a detta di un medico cubano, avrebbe sofferto di problemi sessuali dalla fine degli anni Sessanta all’inizio degli anni Ottanta e la vittoria sull’impotenza gli avrebbe infine dato lo slancio per l’invasione del Kuwait sfociata poi nella guerra del Golfo

Saddam Hussein, a detta di un medico cubano, avrebbe sofferto di problemi sessuali dalla fine degli anni Sessanta all’inizio degli anni Ottanta e la vittoria sull’impotenza gli avrebbe infine dato lo slancio per l’invasione del Kuwait sfociata poi nella guerra del Golfo. Frase pronunciata dal suddetto medico cubano e prontamente riferita dai cronisti: «Gli abbiamo ridato le palle e lui è andato in Kuwait». I problemi sessuali di Saddam Hussein, che aveva fama di incallito playboy, sarebbero iniziati negli anni Sessanta quando, cercando di fuggire da un carcere iracheno dove era rinchiuso per un fallito golpe, saltò da un muro di cinque metri, si fece male alla spina dorsale e restò impotente. I medici americani della George Washington University non riuscirono a risolvere il problema, ma Fidel Castro mise a disposizione un’equipe guidata dal dottor Alvarez Cambra e la nuova terapia diede buoni risultati. I medici furono ricompensati con parecchi doni, tra cui dei Rolex d’oro massiccio.