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 1997  maggio 25 Domenica calendario

Una signora ha fatto ricorso in Cassazione contro la richiesta di separazione presentata dal marito

Una signora ha fatto ricorso in Cassazione contro la richiesta di separazione presentata dal marito. Motivo: la domanda non doveva essere accolta vista la sua disponibilità a tenersi il coniuge nonostante lui avesse un’amante. Rifiuto della Cassazione perché tra i due era cessata «la comunione spirituale» , quindi era «illogico imporre una convivenza ormai oggettivamente non tollerabile». Altra sentenza: se marito e moglie dopo la richiesta di separazione trascorrono le vacanze insieme e riprendono la convivenza, devono essere considerati «riconciliati» a tutti gli effetti, almeno di fronte alla legge, anche se lei continua ad avere «riserve mentali» sul rapporto: il caso di una donna che aveva fatto ricorso sostenendo di aver ripreso in casa il marito, molto malato, solo perché potesse stare con la figlia; che non avevano avuto rapporti sessuali; che la loro era coabitazione e non convivenza. Il giudice ha verificato «presenza costante dell’uomo nella casa familiare dove si era trasferito con i propri effetti personali, mantenimento di periodici rapporti con i parenti e vacanze trascorse insieme» e ha negato la separazione.