Luigi Grimaldi, ìIl Messaggeroî, 3/5/97, 3 maggio 1997
Cimice Una signora, spostando i mobili della stanza per ritrovare un gioiello, si accorse che dietro la testata del letto c’era un pacchetto di sigarette con dentro un microfono, due batterie e un filo che fungeva da antennina
Cimice Una signora, spostando i mobili della stanza per ritrovare un gioiello, si accorse che dietro la testata del letto c’era un pacchetto di sigarette con dentro un microfono, due batterie e un filo che fungeva da antennina. Un esperto di elettronica, convocato d’urgenza, spiegò che l’apparecchio trasmetteva fino a una trentina di metri: dunque lo ”spione”, standosene in strada, poteva tranquillamente ascoltare i discorsi della padrona di casa. Il marito di anni 52, sicuramente colpevole di aver piazzato la cimice secondo il pretore di Verona, è stato condannato a un anno e mezzo di galera.