Villaggio globale n.91, Sette 09/05/1996, 9 maggio 1996
Altre performances. A Berlino, per ”Elisir d’amore” (primavera ’95), Pavarotti chiamato alla ribalta 165 volte, gli applausi durarono un’ora e sette minuti, ”alla fine hanno smesso perchè mi scappava la pipì e mi sono nascosto nei cessi” (riferito a Sandro Bolchi)
Altre performances. A Berlino, per ”Elisir d’amore” (primavera ’95), Pavarotti chiamato alla ribalta 165 volte, gli applausi durarono un’ora e sette minuti, ”alla fine hanno smesso perchè mi scappava la pipì e mi sono nascosto nei cessi” (riferito a Sandro Bolchi). Durante il concerto a Hyde Park nel ’91, pioggia improvvisa e insistente, tutti aprirono l’ombrello. Finita la prima aria, l’altoparlante annunciò che le ultime file non vedevano niente, la principessa Diana, che era sotto il palco, si alzò e chiuse dunque l’ombrello, Carlo e gli altri a seguire. Infradiciata generale. Alla fine i principi di Galles, benchè grondanti, si presentarono in camerino a salutare il tenore, lei con i capelli appiccicati alle guance, ”tuttavia bellissima ed elegante”, una vera principessa. Nella Bohème del debutto (29 aprile 1961), ”Luciano cantava con la Carteri e il marito era geloso pazzo perchè Luciano in scena la baciava, "La baci troppo" gli disse "e Rosanna non può cantare"” (testimonianza del padre Fernando).