Riccardo Chiaberge, ཿil Corriere della Sera, 05/12/1996, 5 dicembre 1996
”Che cosa sarebbe l’uomo senza la capacità di ricordare? Esiste una passione del ricordare che non è meno possente né meno invadente dell’amore
”Che cosa sarebbe l’uomo senza la capacità di ricordare? Esiste una passione del ricordare che non è meno possente né meno invadente dell’amore. Ricordarsi, significa far rivivere frammenti dell’esistenza, salvare esseri scomparsi, illuminare volti e avvenimenti con una luce bianca e nera, far indietreggiare la sabbia che ricopre il volto delle cose, combattere l’oblio, scacciare la morte”. (Elie Wiesel).