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 1998  giugno 01 Lunedì calendario

«Il marito romano, se aveva un sufficiente numero di figli, e se un altro che desiderava averne lo persuadeva, si separava dalla moglie, conservando il potere di lasciargliela o di riprenderla con sè; lo spartano invece, mentre la moglie rimaneva nella sua casa, e mentre rimanevano in vita tutti i diritti originari del matrimonio, permetteva a chi lo aveva convinto di dividere con lui sua moglie, al fine di avere da lei figli comuni» (Plutarco)

«Il marito romano, se aveva un sufficiente numero di figli, e se un altro che desiderava averne lo persuadeva, si separava dalla moglie, conservando il potere di lasciargliela o di riprenderla con sè; lo spartano invece, mentre la moglie rimaneva nella sua casa, e mentre rimanevano in vita tutti i diritti originari del matrimonio, permetteva a chi lo aveva convinto di dividere con lui sua moglie, al fine di avere da lei figli comuni» (Plutarco).