Villaggio globale n. 64, Sette 26/10/1995, 26 ottobre 1995
Cini. Il conte Cini, sposata Lyda Borelli, la confiscò, ”venne esiliata in una proprietà del marito, a Montericco, che si trovava in cima ad una collina ed era raggiungibile soltanto attraverso un sentiero impraticabile, così stretto che la Fiat dovette allestire un veicolo speciale per accedervi, tutto in lunghezza, nel quale i passeggeri si sistemavano in fila uno dietro l’altro” (testimonianza di Federico Zeri)
Cini. Il conte Cini, sposata Lyda Borelli, la confiscò, ”venne esiliata in una proprietà del marito, a Montericco, che si trovava in cima ad una collina ed era raggiungibile soltanto attraverso un sentiero impraticabile, così stretto che la Fiat dovette allestire un veicolo speciale per accedervi, tutto in lunghezza, nel quale i passeggeri si sistemavano in fila uno dietro l’altro” (testimonianza di Federico Zeri).