Villaggio globale n. 61, Sette 05/10/1995, 5 ottobre 1995
Contraccezione. Secondo le ultime ricerche dell’istituto Alan Guttmacher, il 40 per cento delle donne sessualmente attive nel mondo usa metodi contraccetivi (20 anni fa era il 30 per cento)
Contraccezione. Secondo le ultime ricerche dell’istituto Alan Guttmacher, il 40 per cento delle donne sessualmente attive nel mondo usa metodi contraccetivi (20 anni fa era il 30 per cento). Anche nei paesi asiatici e africani la media di figli per famiglia è scesa da 6 a 3 benchè 230 milioni di donne non abbiano ancora a disposizione metodi contraccettivi. Numero di gravidanze ogni anno nel mondo: 190 milioni. Più del 25 per cento di queste gravidanze si conclude con un aborto. Grado di accettazione della gravidanza da parte delle donne: nel Subsahara si dichiarano felici il 76 per cento; nel Sud America il 38 per cento; in Colombia, Egitto, Giordania, Kenya, Messico, Filippine il 20 per cento delle madri dichiara di non aver desiderato l’ultimo figlio. Lungo il Niger due uomini e nove donne su cento non vogliono più figli. Paese in cui i maschi partecipano maggiormente alla contraccezione tramite vasectomia e preservativo: Giappone (54 per cento). Seguono gli Usa, col 22 per cento. Africa e Asia spesso non arrivano al 5 per cento. Se si riuscisse a soddisfare tutta la domanda di contraccezione, il totale delle nascite annue scenderebbe immediatamente di almeno il 12 per cento.