Matteo Bonelli, ཿMff 02/09/1998, 2 settembre 1998
Matteo Bonelli su ”Mff” spiega che, a differenza di quanto si può pensare, un vestito prêt-à-porter di una famosa griffe costa più di un vestito su misura
Matteo Bonelli su ”Mff” spiega che, a differenza di quanto si può pensare, un vestito prêt-à-porter di una famosa griffe costa più di un vestito su misura. Per essere competiva una casa di moda infatti deve produrre decine di modelli, ognuno in varie taglie e colori e ogni modello, evidentemente, ha un costo e rappresenta un rischio per l’impresa. Luciano Benetton, per limitare rischi e rimanenze, tingeva i capi solo quando aveva il quadro degli ordini: il rischio così si trasferiva al dettagliante. Secondo Bonelli, il metodo della produzione in serie è destinato a scomparire. In futuro, chi vorrà comprare un capo firmato lo andrà a ordinare, praticamente su misura, da un sarto o da una boutique accreditata.