Mauro della Porta Raffo, ìil Giornaleî 5/9/98, 8 settembre 1998
Com’è nato La signora di Shanghai (1947) di Orson Welles. Il regista si trovava a Boston, il giorno del debutto de Il giro del mondo in ottanta giorni, e aveva bisogno di 50 mila dollari per ritirare i costumi in stazione, a causa del debito del produttore fallito
Com’è nato La signora di Shanghai (1947) di Orson Welles. Il regista si trovava a Boston, il giorno del debutto de Il giro del mondo in ottanta giorni, e aveva bisogno di 50 mila dollari per ritirare i costumi in stazione, a causa del debito del produttore fallito. Allora chiamò a Hollywood un altro produttore, Harry Cohn, promettendogli la storia per un film in cambio di un vaglia telegrafico di 50 mila dollari entro un’ora. Barando, perché la storia non ce l’aveva. Gli capitò sotto gli occhi un romanzo in edizione economica esposto nell’edicola lì vicino, If I die before I wake, di uno sconosciuto Sherwood King. Il titolo, il primo a caso, La signora di Shanghai. Dopo un’ora arrivarono i soldi e in seguito Cohn comprò il romanzo da cui Welles avrebbe tratto il film.