ཿla Repubblica 07/09/1998, 7 settembre 1998
A Napoli le coperative di radiotaxi sono colpevoli di violazione della privacy perché chiedono al cliente che li contatta nome, cognome e luogo dove andarli a prendere
A Napoli le coperative di radiotaxi sono colpevoli di violazione della privacy perché chiedono al cliente che li contatta nome, cognome e luogo dove andarli a prendere. Un signore che stava rientrando a casa in taxi, ha sentito dalla radio che anche sua moglie ne aveva richiesto uno, così giunto davanti casa vedendo la donna che stava entrando nella vettura, ha ordinato al suo taxista di seguirla. La donna veva un appuntamento con l’amante. Antonio de Santo - presidente di una cooperativa di radiotaxi - spiega: «Chiedere il cognome del cliente che telefona è indispensabile, a uno stesso indirizzo potrebbero esserci omonimie [...] la Privacy non è un problema: basta dare un nome e un cognome di fantasia».