Carlo Azeglio Ciampi, ìLa Stampaî 8/9/98, 8 settembre 1998
In Italia gli occupati sono passati da 20.702.000 nel ’92, a 20.086.000 nel ’95, a 20.125.000 nel ’97, con una riduzione di 600 mila unità
In Italia gli occupati sono passati da 20.702.000 nel ’92, a 20.086.000 nel ’95, a 20.125.000 nel ’97, con una riduzione di 600 mila unità. Secondo il ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, Carlo Azeglio Ciampi, la responsabilità è degli squilibri della nostra economia e non dell’unificazione europea: anzi, il Trattato di Maastricht ha stimolato il risanamento dell’economia, ha ridotto i tassi d’interesse, riparato i cittadini europei dagli sconvolgimenti dei mercati internazionali. Ora si tratta di creare un governo europeo dell’economia (iniziato con l’istituzione del Consiglio Ecofin), e di affrontare la disoccupazione partendo dalla ricuperata solidità economica.