Frdrique Amaoua, ìLibration-Internazionale 248î 04/09/1998, 4 settembre 1998
In Giappone, dove non c’è un valore morale assoluto che proibisca la prostituzione, si possono avere a domicilio massaggiatrici professioniste scelte su cataloghi di apposite agenzie di servizi: se il cliente non è soddisfatto, può rifiutare la ragazza e chiederne un’altra, a condizione però di non aver consumato
In Giappone, dove non c’è un valore morale assoluto che proibisca la prostituzione, si possono avere a domicilio massaggiatrici professioniste scelte su cataloghi di apposite agenzie di servizi: se il cliente non è soddisfatto, può rifiutare la ragazza e chiederne un’altra, a condizione però di non aver consumato. L’industria del sesso, che fattura ogni anno l’equivalente dell’un per cento del prodotto interno lordo (quasi 60 mila miliardi di lire), è l’unico settore a non risentire della recessione. La maggior parte dei giapponesi distingue i piaceri fisici da quelli amorosi e ritiene che si possano avere avventure senza pensare di ingannare il coniuge o sentirsi in colpa.