ìCorriere della Seraî 10/9/98, 10 settembre 1998
Boncompagni ricorda Battisti: «E’ stata la colonna sonora della mia vita, ma il mio lutto artistico nei confronti di Battisti l’ho già vissuto
Boncompagni ricorda Battisti: «E’ stata la colonna sonora della mia vita, ma il mio lutto artistico nei confronti di Battisti l’ho già vissuto. L’ho suonato e cantato sempre. Ho dei ricordi bellissimi: quando lui e Mogol venivano a casa mia e Lucio imbracciava la chitarrina per farmi sentire pezzi nuovi». A tanto amore negli ultimi anni si era sostituita la «rabbia per quei testi incomprensibili». «Lo dissi anche a lui. Mi rispose: ”Lo so, non mi vengono più”».