Vincenzo Cerami, ìla Repubblicaî 11/9/98, 12 settembre 1998
Canzonette. Si canticchiava irridendo Mussolini: «Se donna Rosa per divina luce/ la sera in cui fu concepito il duce/ avesse offerto al fabbro di Predappio/ invece che il davanti il deretano/ l’avrebbe preso dietro quella sera/ ma solo lei e non l’Italia intera»
Canzonette. Si canticchiava irridendo Mussolini: «Se donna Rosa per divina luce/ la sera in cui fu concepito il duce/ avesse offerto al fabbro di Predappio/ invece che il davanti il deretano/ l’avrebbe preso dietro quella sera/ ma solo lei e non l’Italia intera».