Ferruccio Sansa ཿIl Messaggero 14/09/1998, 14 settembre 1998
Bruno Bentivoglio, di professione sfasciacarrozze specializzato in articoli militari, compra dall’Aereonautica pezzi dei vecchi jet G91, li rimonta completi di lancia razzi, ma privi del motore, rivendendoli per 12 milioni di lire: uguali a quelli usati dalle Frecce Tricolori, pesano 70 tonnellate
Bruno Bentivoglio, di professione sfasciacarrozze specializzato in articoli militari, compra dall’Aereonautica pezzi dei vecchi jet G91, li rimonta completi di lancia razzi, ma privi del motore, rivendendoli per 12 milioni di lire: uguali a quelli usati dalle Frecce Tricolori, pesano 70 tonnellate. Di 40 che ne aveva l’anno scorso gliene sono rimasti solo 18 esposti a mezz’aria su appositi fermi nel piazzale contiguo al suo magazzino alla periferia di Roma (nei pressi della Prenestina). I suoi clienti? «Alcuni quando arrivano qui si fingono veri piloti. Conoscono ogni dettaglio degli aerei, la meccanica e le tecniche di pilotaggio - dice Bentivoglio- Ma ci sono anche veri top gun in pensione e un po’ nostalgici». Lo scopo? «metterli come ornamento nei loro giardini» come altri articoli militari tra cui migliatrici e cannoni venduti rispettivamente per 1 e 3 milioni di lire. Trai visititatori abituali anche alcuni americani che curano gli effetti speciali dei film di Stallone.