Geoffrey Parker, "Un solo re, un solo impero. Filippo II di Spagna", Il Mulino 1998, 15 settembre 1998
Filippo II difese Santa Teresa d’Avila da tutte le accuse di eteorodossia e quando morì si preoccupò che i suoi libri e le sue carte fossero depositati all’Escuriale
Filippo II difese Santa Teresa d’Avila da tutte le accuse di eteorodossia e quando morì si preoccupò che i suoi libri e le sue carte fossero depositati all’Escuriale. Tenne per tutta la vita i suoi libri accanto al capezzale. La terribile santa, però, una volta che fu alla sua presenza, per nulla intimorita gli disse: «Sire, dentro di voi state pensando: ecco davanti a me questa donna irrequieta e vagabonda». Poi gli ricordò la fine di Saul, disobbediente ai comandi divini.