Lorenzo Soria, ìLa Stampaî 15/9/98), 15 settembre 1998
Nei gialli i gay ci sono sempre stati, ma nella parte di assassini e psicopatici. Il primo investigatore gay è stato Dave Brandstetter, inventato trent’anni fa dallo scrittore di Los Angeles Joseph Hansen, esempio seguito da alcune autrici lesbiche: Claire McNab e la sua creatura letteraria Carol Ashton, ispettrice, la texana Kaye Davis e l’immaginaria Maris Middleton, nelle parti di un avvocato, l’italoamericana Sandra Scopettone con la sua detective Lauren Laurano, lesbica dichiarata fin dalla prima pagina
Nei gialli i gay ci sono sempre stati, ma nella parte di assassini e psicopatici. Il primo investigatore gay è stato Dave Brandstetter, inventato trent’anni fa dallo scrittore di Los Angeles Joseph Hansen, esempio seguito da alcune autrici lesbiche: Claire McNab e la sua creatura letteraria Carol Ashton, ispettrice, la texana Kaye Davis e l’immaginaria Maris Middleton, nelle parti di un avvocato, l’italoamericana Sandra Scopettone con la sua detective Lauren Laurano, lesbica dichiarata fin dalla prima pagina. Usciti dalle sezioni gay delle librerie americane gli ultimi polizieschi di successo che hanno come protagonista un investigatore omosessuale: Grant Michaels è a quota sei romanzi con Stan Kravchick come protagonista, un parrucchiere gay che fa il detective nel tempo libero e perde la testa per un poliziotto di Boston italo-americano; John Morgan Wilson, che nel 1997 vinse l’Edgar Award per il miglior giallo con Simple Justice, storia di un reporter che si innamora di un sospetto assassino malato di Aids.