r. cri., ìLa Stampaî 18/09/1998, 18 settembre 1998
Le due ore di sospensione lavorativa che spettano alle madri per allattare il figlio fino al compimento del primo anno d’età, si moltiplicano per il numero dei nati nel parto plurigemellare
Le due ore di sospensione lavorativa che spettano alle madri per allattare il figlio fino al compimento del primo anno d’età, si moltiplicano per il numero dei nati nel parto plurigemellare. Questa la decisione di un pretore del lavoro di Venezia, che ha accolto il ricorso presentato dalla ventisettenne Arianna Semenzato nei confronti dell’azienda di Mestre in cui lavora e dell’Inps. La donna, madre di due gemelli, ha ottenuto un riposo giornaliero di quattro ore, il doppio di quanto previsto dalla legge 1204 del 1971.