ཿIl Mondo 25/09/1998, 25 settembre 1998
La famiglia di Guy Alkresh, un diciassettenne ucciso in un incidente stradale ad Ashekelon, ha regalato alla città un monumento al cellulare da cui il figlio non si separava mai: sul display una scritta: «Ciao mi chiamo Guy Akresh, come stai?»
La famiglia di Guy Alkresh, un diciassettenne ucciso in un incidente stradale ad Ashekelon, ha regalato alla città un monumento al cellulare da cui il figlio non si separava mai: sul display una scritta: «Ciao mi chiamo Guy Akresh, come stai?». Nello stato di Israele dove si registra la più alta diffusione di telefonini del mondo.