Marieclaire, ottobre 1998, 21 settembre 1998
Una Bidisha Bandyo, studentessa di lettere a Londra di origine indiana, ha scritto all’Indipendent in risposta ad alcuni articoli sulla pratica dei matrimoni combinati denunciando la cattiva informazione che dilaga in occidente
Una Bidisha Bandyo, studentessa di lettere a Londra di origine indiana, ha scritto all’Indipendent in risposta ad alcuni articoli sulla pratica dei matrimoni combinati denunciando la cattiva informazione che dilaga in occidente. Bidischa spiega come questi matrimoni siano oggi praticati solo da alcune famiglie veramente povere che vi sono costrette dall’indigenza, mentre spesso siano proprio le ragazze a chiedere alla famiglia di cercare loro un fidanzato con la semplice intenzione di avere compagnia : «Che dire allora di voi che cercate di rompere la solitudine affidandovi alla rubrica cuori solitari? Il matrimonio combinato non è per forza imposto... per frenare questa campagna razzista i giornalisti inglesi dovrebbero visitare l’India ameno una volta l’anno come faccio io. E scoprirebbero un paese che cerca di essere normale».