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 1998  settembre 21 Lunedì calendario

Il brontosauro sbatteva la sua coda per attirare l’attenzione delle femmine provocando un onda che raggiungeva 200 decibel (60 di più di un jet che decolla ) e una velocità di 2

Il brontosauro sbatteva la sua coda per attirare l’attenzione delle femmine provocando un onda che raggiungeva 200 decibel (60 di più di un jet che decolla ) e una velocità di 2.050 chilometri orari. Lo sostengono Phillie Currie, paleontologo e direttore del Museo canadese dell’Alberta, e Nathan Myhrvold responsabile della sezione programmi della Microsoft, dopo aver consultato un computer programmato con i dati del dinosauro: forma, dimensioni, stato di usura delle ossa ritrovate. In passato si era ritenuto che la coda servisse per dare equilibrio all’animale (assurdo: per 12 metri di coda il brontosauro sarebbe dovuto pesare almeno 100 tonnelate) o che fosse una difesa, ma l’estremità di questa è composta da piccole vertebre troppo fragili. I due studiosi hanno dichiarato: « Quando un maschio sfoggia comportamenti strani non giustificati da ragioni di sicurezza, non rimangono che le ragioni sessuali».