(Enrico La Stella, ìIl Giornaleî 2/9/98)., 21 settembre 1998
INFANZIE
Dacia Maraini ha raccolto in un libro dal titolo E tu chi eri? interviste a personaggi celebri sulla loro infanzia. Alcune risposte. Carlo Emilio Gadda: «L’educazione cattolica ha influito molto su di me. Perché io prendevo sul serio l’idea del peccato, i rimorsi, le confessioni. Il senso di religiosità è il sentimento di qualcosa di superiore, che sta sopra di noi, anche in questo momento della nostra cultura. Questo io l’ho sempre avuto e ce l’ho ancora». Eugenio Montale: «L’infanzia appartiene al mio inconscio. Sono legato al ricordo di una casa vicino al mare, con pini, prati, un tennis. Giocavo con i figli dei contadini. Allora credevo di giocare con dei bambini come me. Le distinzioni sociali vengono dopo». Michelangelo Antonioni: «Ero un bambino bellissimo. Capelli lunghi, castani, occhi verdi. Ma non volevo essere trattato con troppi riguardi. Una volta che mia madre mi faceva delle smancerie, l’ho scostata e ho detto :”Sono un osso duro, cosa credi”». Renato Guttuso: «Le elementari le ho fatte a casa, tranne la quarta che ho fatto alla scuola comunale di Bagheria, perché mio padre non voleva che frequentassi i figli dei mafiosi».