Franco Papitto, ìla Repubblicaî, Francesco Manacorda, ìLa Stampaî, ìCorriere della Seraî 24/09/1998, ìLa Stampaî 25/09/1998, 24 settembre 1998
In Belgio, le procedure d’espulsione di immigrati prevedono l’uso della ”tecnica del cuscino”: gli agenti possono ricorrere al cuscino in faccia per impedire grida e morsi
In Belgio, le procedure d’espulsione di immigrati prevedono l’uso della ”tecnica del cuscino”: gli agenti possono ricorrere al cuscino in faccia per impedire grida e morsi. La ventenne Semira Adamu, che a marzo era fuggita dal Togo per non sposare un poligamo di 65 anni già sospettato di aver ucciso una delle sue mogli ed in Belgio era diventata il leader del movimento che lotta contro gli espatri forzati, è morta soffocata nel tentativo di opporsi al provvedimento di espulsione immediata. Undici gendarmi l’hanno caricata su un aereo della Sabena in partenza per Lomé e due di loro le hanno schiacciato sul volto un cuscino che un assistente di volo aveva cosparso d’acqua di colonia, procurandole una meningite ed un edema cerebrale. Quest’anno dal Belgio sono state espulse 3.863 persone, in gran parte fuggite dal Kosovo e dalle aree africane in guerra. Trentamila hanno chiesto asilo politico. Il ministro dell’Interno Louis Tobback, che aveva promesso di espellerne la metà entro il 1998, si è dimesso in seguito alle proteste suscitate dalla morte della ragazza. Il ministero ha sospeso i rimpatri coatti degli immigrati clandestini, mentre un sindacato di polizia ha invitato i suoi iscritti a rifiutarsi di partecipare all’espulsione degli stranieri. Gli agenti della polizia doganale dell’aeroporto di Bruxelles hanno attuato uno sciopero bianco, rallentando per un giorno le operazioni di controllo dei passaporti.