Alberto Mattone, ìla Repubblicaî 25/09/1998, 25 settembre 1998
Un Claudio Bellucci avvocato romano racconta come è riuscito ad incassare la vincita miliardaria della scorsa settimana al super enalotto: «Chiamo il ministero del Tesoro
Un Claudio Bellucci avvocato romano racconta come è riuscito ad incassare la vincita miliardaria della scorsa settimana al super enalotto: «Chiamo il ministero del Tesoro... mi dicono di chiamare quello delle Finanze... Le Finanze? si rivolga alla Sisal... all’indirizzo indicato dell’ufficio non c’è più traccia, si sono trasferiti a via Gaeta...». All’ufficio vincite ci sono due sportelli blindati un’addetta spiega:«La vincita superiore ai 100 milioni viene pagata a Milano, ma deve venire sempre qui a consegnare la scheda col suo cliente, che deve presentare un documento... le sconsiglio di rivolgersi in banca ci vuole più tempo (15 giorni oltre ai tempi del bonifico) e poi bisogna pagare una percentuale»... Bellucci va ad informarsi in una filiale della Banca di Roma il vicedirettore esclama: « Macché percentuale, solo un milione... ci vorranno due mesi, ma il deposito transitorio non può essere anonimo»... allora si rivolge alla Bnl e qui la commissione costa 200 mila lire, i soldi arrivano in un mese ed è possibile conservare l’anonimato.