Antonio Gnoli e Franco Volpi, ìla Repubblicaî 29/9/98, 29 settembre 1998
Albert Hofmann scoprì le proprietà allucinogene dell’Lsd per caso: sintettizzò per scopi farmaceutici (cercava un alcaloide con effeti cardiotonici) la dietilamide dell’acido lisergico, il cui acronimo in tedesco è Lsd, e per caso ne assunse una piccola traccia: da allora cominciò gli esperimenti su se stesso, entrando in uno stato di angoscia, vertigine e vuoto e provando la sensazione di sdoppiarsi
Albert Hofmann scoprì le proprietà allucinogene dell’Lsd per caso: sintettizzò per scopi farmaceutici (cercava un alcaloide con effeti cardiotonici) la dietilamide dell’acido lisergico, il cui acronimo in tedesco è Lsd, e per caso ne assunse una piccola traccia: da allora cominciò gli esperimenti su se stesso, entrando in uno stato di angoscia, vertigine e vuoto e provando la sensazione di sdoppiarsi. In seguito gli effetti dell’Lsd, una maggiore reattività dello stato emotivo e la reviviscenza dei contenuti psichici rimossi, si sfruttarono nell’analisi psichiatrica. Da qui l’aggettivo ”psichedelico”: che manifesta la psiche (Albert Hofmann).