Stefano Petrucci, ìCorriere della Seraî 30/09/1998, ìCorriere della Seraî 01/10/1998, 30 settembre 1998
Latte. La vendita di latte della Centrale di Roma è scesa da un milione di litri al giorno a 700-800 mila
Latte. La vendita di latte della Centrale di Roma è scesa da un milione di litri al giorno a 700-800 mila. Possibili cause: la contrazione dei consumi nei mesi estivi, quando la popolazione della capitale scende del 40%, la campagna contro il duopolio Cragnotti-Tanzi, che danneggia i produttori medio-piccoli, l’aumento di 100 lire al litro, che ha spinto i consumatori a rivolgersi a produttori che praticano prezzi più bassi, lo sciopero del cappuccino proclamato dai tifosi romanisti, secondo i quali l’aumento sarebbe servito al presidente della Lazio Cragnotti, proprietario della Centrale, per acquistare l’attaccante Christian Vieri. La Centrale ha fatto sapere in una lettera la ”Corriere della Sera” che le vendite nel periodo luglio/agosto ’98 sono cresciute del 7,42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e che l’aumento di 100 lire era inevitabile nel quadro del risanamento della Centrale stessa e dell’allineamento dei prezzi al resto d’Italia.