Renato Pera, ìil Giornaleî 1/10/98, 1 ottobre 1998
Leva. La legge n.230 dell’8 luglio solleva il tribunale militare dalla competenza per il reato di renitenza alla leva attribuendola al pretore
Leva. La legge n.230 dell’8 luglio solleva il tribunale militare dalla competenza per il reato di renitenza alla leva attribuendola al pretore. Conseguenze: l’obiettore totale può chiedere il patteggiamento della pena detentiva (che va da sei mesi a due anni, ma si riduce con le attenuanti) ottenendo la conversione in una sanzione pecuniaria di quattro milioni e mezzo pagabili a rate a discrezione del giudice (15 mila lire per ogni giorno di renitenza) senza pregiudicare il certificato penale. Padova, Udine, Pordenone e Trieste sono le procure dove si è verificato il maggior numero di casi e Massimo Brutti, sottosegretario alla Difesa, dichiara l’opportunità di aumentare la pena solo in caso di diffusione del fenomeno.