Carlo Picozza, ìla Repubblicaî 1/10/98, 1 ottobre 1998
Un operaio marocchino, furioso con la moglie che aveva dilapidato alle slot machine dell’autogrill dove lavora cinquanta milioni da lui messi da parte per acquistare la licenza da tassista, è salito sulla sua mercedes nera con lei e i due figli di sette e otto anni per distribuire in paese, Fiano Romano, decine di sacchetti pieni di monete da 200 e 500 lire, per un totale di cinque milioni
Un operaio marocchino, furioso con la moglie che aveva dilapidato alle slot machine dell’autogrill dove lavora cinquanta milioni da lui messi da parte per acquistare la licenza da tassista, è salito sulla sua mercedes nera con lei e i due figli di sette e otto anni per distribuire in paese, Fiano Romano, decine di sacchetti pieni di monete da 200 e 500 lire, per un totale di cinque milioni.