Denise Pardo, ìLíEspressoî 08/10/1998, 8 ottobre 1998
Eredità. Claudio e Daniela Crociani, figli di primo letto di Camillo, l’uomo d’affari travolto dallo scandalo Lockheed, non sono ancora riusciti ad entrare in possesso dell’eredità paterna
Eredità. Claudio e Daniela Crociani, figli di primo letto di Camillo, l’uomo d’affari travolto dallo scandalo Lockheed, non sono ancora riusciti ad entrare in possesso dell’eredità paterna. Dopo aver tentato per diciassette anni di trovare un accordo, nel luglio del ’97 hanno citato in giudizio la seconda moglie del padre, l’ex attrice Edy Vessel, che si sarebbe fatta intestare tutti i beni (case a New York, a Città del Messico, a Roma, a Montecarlo, collezioni di quadri di Picasso e Renoir, torri saracene, tenute da 700 ettari, conti esteri di vari milioni di dollari) limitandosi a versar loro periodicamente somma irrisorie dopo averli convinti a firmare la rinuncia a qualsiasi rivendicazione finanziaria. Camillo aveva destinato a Claudio e Daniela una quota della Vitrociset, la società di manutenzione dei sistemi di controllo del traffico aereo: Girolamo Cartia, l’amico del finanziere che aveva acquistato la Vitrociset per sottrarla ai sequestri del caso Lockheed, in una scrittura privata da poco ritrovata cede il 60 per cento della società a Edy ed alle sue due figlie e il 20 per cento a Claudio e Daniela, che non hanno mai ricevuto i dividendi miliardari (si parla di 180 miliardi) che la Vitrociset ha distribuito in questi anni. La società, valutata centinaia di miliardi, è adesso in difficoltà perché il ministero della Difesa, che attraverso l’ente dell’assistenza volo la garantiva la manutenzione delle apparecchiature aeree, non ha rinnovato la concessione. Nel consiglio di amministrazione è entrato il principe Charles di Borbone, duca di Calabria, che il 31 ottobre sposerà nella cattedrale di Montecarlo Camilla Crociani, una delle due figlie di Edy.