Fabrizio Carbone, ìPanoramaî 08/10/1998, 8 ottobre 1998
Tigri. Le tigri, 100 mila all’inizio del secolo quando abitavano l’area compresa fra la Turchia e la Cina, sono oggi 6 mila e potrebbero estinguersi entro il 2010
Tigri. Le tigri, 100 mila all’inizio del secolo quando abitavano l’area compresa fra la Turchia e la Cina, sono oggi 6 mila e potrebbero estinguersi entro il 2010. Quelle di Giava, di Bali e del Caspio si sono estinte negli anni Ottanta. Negli ultimi quattro anni potrebbero esserne state uccise dai bracconieri più di mille. Le tigri uccise a Sumatra o nelle foreste dell’Ussuri vengono consegnate a contrabbandieri che fanno capo a Hong Kong e Taiwan: dai pochi dollari pagati ai cacciatori si arriva alle 200 mila lire al chilo per la sola carne. La medicina tradizionale cinese usa tutte le parti del corpo della tigre: con il balsamo si curano i reumatismi, dalla coda sminuzzata e mischiata al sapone si ottiene una crema per le dermatiti, dal cervello una pappina per curare l’acne, il pene e gli organi genitali femminili essiccati costituiscono degli eccitanti sessuali, le vibrisse (i lunghi baffi) infondono coraggio a chi le possiede, il vino e la birra a base di polvere d’ossa servono a fare passare ulcera, dissenteria, tifo e malaria. A Shanghai, Bangkok e Giava vengono venduti denti e artigli a prezzi che oscillano tra le 300 mila lire e il mezzo milione. Il 9 luglio in Giappone è scoppiato uno scandalo per una trasmissione della Fuji television network che proponeva un viaggio tra i ristoranti di Shanghai dove si può mangiare la tigre arrosto: la Convenzione internazionale sulle specie in pericolo (Cites) proibisce il commercio di qualsiasi parte del corpo. La Exxon, compagnia petrolifera che usa da sempre l’immagine della tigre per le sue campagne pubblicitarie, ha finanziato con 5 milioni di dollari per cinque anni il progetto Salva la tigre. Una tigre impara a cacciare a 11 mesi, vive con la madre fino a 2 anni, raggiunge la maturità sessuale verso i 4-5 anni, in media è lunga 3 metri, alta 1, pesa 300 chili e consuma 7-9 chili di carne al giorno. Prede preferite: cervi, bufali, piccoli di rinoceronte, animali domestici.