varie, 10 ottobre 1998
Ansa MALPENSA: I 304 GIORNI DELLA ’GUERR ROMA-BRUXELLES/ANSA (ANSA) - ROMA, 9 OTT - durata 304 giorni la ’guerra di Malpensà tra Roma e Bruxelles: risale infatti al 9 dicembre scorso, esattamente 10 mesi fa, l’apertura delle ostilità contro il nuovo scalo milanese che, grazie al decreto firmato oggi dal ministro dei Trasporti Claudio Burlando, aprirà il prossimo 25 ottobre
Ansa MALPENSA: I 304 GIORNI DELLA ’GUERR ROMA-BRUXELLES/ANSA (ANSA) - ROMA, 9 OTT - durata 304 giorni la ’guerra di Malpensà tra Roma e Bruxelles: risale infatti al 9 dicembre scorso, esattamente 10 mesi fa, l’apertura delle ostilità contro il nuovo scalo milanese che, grazie al decreto firmato oggi dal ministro dei Trasporti Claudio Burlando, aprirà il prossimo 25 ottobre. Inserito dall’Italia nel 1985 nel piano generale dei trasporti il progetto Malpensa per la realizzazione di un nuovo hub aeroportuale nel nord Italia ha incontrato sul suo cammino molti ostacoli sia di natura politica sia economici. Nel 1994 il Consiglio Europeo include Malpensa fra i 14 progetti infrastrutturali di interesse comunitario (TEN) che possono accedere al finanziamento europeo. Il progetto viene giudicato di particolare rilievo, sia per l’assenza nell’Italia settentrionale di un aeroporto intercontinentale, sia per la congestione del traffico aereo del nord Europa. Conclusa la procedura di conciliazione sotto la presidenza italiana il progetto Malpensa diventa prioritario anche per il parlamento e la commissione europea e viene inserito sotto il controllo del Christophersen Group per l’erogazione del finanziamento BEI di 400 miliardi su un totale di 1990. Il ministro dei trasporti Claudio Burlando il 5 luglio del 1996 emana il decreto che fissa i criteri per il trasferimento dei voli da Linate a Malpensa, senza stabilire però la data del trasloco, che viene fissata nel decreto 23 ottobre 1997.Il 24 ottobre 1997 viene effettuato il quarto e ultimo controllo da parte del Christophersen Group: si sottopone agli esperti europei lo stato di avanzamento dei lavori e il decreto. Il gruppo riconosce il rispetto dei tempi per la costruzione delle infrastrutture di accesso all’aeroporto, e viene preso atto dei progressi dei lavori per le opere aeroportuali. Nel frattempo le compagnie estere che operano su Milano-Linate presentano ricorso alla Commissione Ue per il decreto, che fissa l’apertura per il 25 ottobre 1998, e da questo momento tra Roma e Bruxlles inizia la guerra che porterà alla bocciatura dello provvedimento. Nonostante la disponibilità dell’Italia di arrivare ad una soluzione concordata, infatti, la Commissione il 16 settembre del 1998 boccia il decreto, mentre è in corso in Austria il consiglio informale dei ministri dei Trasporti Ue e dopo un faccia a faccia tra Burlando e Kinnock. Si rompono le trattative condotte fino a quel momento in sede tecnica tra Roma e la capitale belga e comincia il tira e molla sui numeri che porterà a rinvii tecnici per la firma del decreto di apertura, fino ad oggi, il limite massimo per emanarlo. La cronaca delle ultime ore è ormai nota: dopo una maratona telefonica tra Burlando e il commissario Ue, durata tutta la giornata, ieri sera la schiarita con l’accordo verbale formalizzato oggi nel decreto.(ANSA).