Giacomo Ferrari, ìCorriere della Seraî 11/10/1998, 11 ottobre 1998
Vini. I 7 mila future (contratti di acquisto di partite di vino pregiato differiti nel tempo, sono garantiti da certificati scambiabili prima della scadenza) collocati nel settembre 1996 dalla Castelli Banfi, che ha utilizzato le enoteche come rete distributiva dei lotti di sei bottiglie di Brunello di Montalcino, hanno avuto una rivalutazione per i sottoscrittori del 60% in due anni
Vini. I 7 mila future (contratti di acquisto di partite di vino pregiato differiti nel tempo, sono garantiti da certificati scambiabili prima della scadenza) collocati nel settembre 1996 dalla Castelli Banfi, che ha utilizzato le enoteche come rete distributiva dei lotti di sei bottiglie di Brunello di Montalcino, hanno avuto una rivalutazione per i sottoscrittori del 60% in due anni. La Cantina Gigi Rosso ha emesso future di Barolo riservati ai clienti più affezionati (mille certificati e prezzo per bottiglia basso rispetto al mercato), la Chiarlo certificati per 96 bottiglie della vendemmia ’97 di Barolo cru Cerequio e 12 di Barolo cru Cannubi a 3.196.800 lire. Mediobanca ha lanciato due prestiti obbligazionari con warrant (in aggiunta alla normale cedola), uno in lire e uno in euro, che permettono di acquistare casse di Brunello a prezzo bloccato.