ìla Repubblicaî 16/10/1998, 16 ottobre 1998
Metrò. Dopo nove anni di lavori ed un investimento di duemila miliardi di lire è stata inaugurata Météor (Metropolitana est-ovest rapida), quattordicesima linea della metropolitana parigina
Metrò. Dopo nove anni di lavori ed un investimento di duemila miliardi di lire è stata inaugurata Météor (Metropolitana est-ovest rapida), quattordicesima linea della metropolitana parigina. Collegherà la Biblioteca nazionale Mitterand, sulle rive della Senna, alla piazza della Madeleine. Le stazioni sono ampie, prive di corridoi e spazi aperti, sulla banchina una vetrata delimita i due binari per evitare i suicidi (100-150 all’anno su tutta la rete), le porte si aprono solo quando il metrò è fermo in stazione. I convogli, senza macchinista, sono guidati da un computer che li fa muovere con precisione millimetrica e tempi calcolati al secondo, viaggiano su pneumatici (ciò li rende rumorosi) ad una velocità massima di ottanta chilometri all’ora (velocità effettiva: quaranta all’ora, il doppio del vecchio metrò), sono lunghi novanta metri (tutti i vagoni comunicano uno con l’altro) e possono trasportare 722 passeggeri. Duecentoquaranta persone guidate dalla centrale sotterranea della stazione Bercy controllano tutte le stazioni attraverso telecamere collocate dappertutto, anche sui treni (due per vagone). La linea, lunga poco più di sette chilometri, ha sette stazioni. Entro il 2004 il percorso sarà allungato.