Maurizio Tortorella, ìPanoramaî 22/10/98, 22 ottobre 1998
Sprechi in Italia. Per beneficiare della sovvenzione regionale per le vacche malate gli allevatori della Val d’Aosta infettavano con la tubercolosi le mucche che per la quantità di latte prodotto rendevano meno della sovvenzione, con una spesa pubblica di 49 miliardi l’anno (oggi, cambiata la legge, se ne spende un miliardo)
Sprechi in Italia. Per beneficiare della sovvenzione regionale per le vacche malate gli allevatori della Val d’Aosta infettavano con la tubercolosi le mucche che per la quantità di latte prodotto rendevano meno della sovvenzione, con una spesa pubblica di 49 miliardi l’anno (oggi, cambiata la legge, se ne spende un miliardo). Al costruttore Edoardo Longarini, aggiudicatosi l’appalto per costruire una strada di sette chilometri, erano stati concessi 29 anni per costruirla (180 giorni di lavoro all’anno, in tutto sette volte più del tempo impiegato per costruire i 39 chilomeri del tunnel della Manica, dove ogni giorno si spostava tanta terra da riempire 20 volte la piramide di Cheope). Vantaggio: giovarsi della revisione dei prezzi, con una spesa pubblica di migliaia di miliardi. La bidella Francesca Zarcone, andata in pensione nell’agosto 1983 a 32 anni, dopo 11 mesi dall’assunzione, da allora ha percepito dallo Stato 284.368.935 lire (con una vita media di 81 anni, potrebbero diventare 885 milioni, 80 milioni per ogni mese di lavoro) (Gian Antonio Stella intervistato da Maurizio Tortorella).