Francesco Grignetti, ìLa Stampaî 19/10/1998, 19 ottobre 1998
Videogiochi. I più recenti videogiochi (costo: cinquanta milioni l’uno) richiedono un monitor ad alta definizione, un software made in Corea, Taiwan, Giappone o Usa, una serie di processori in parallelo degni di un centro di calcolo universitario, un hardware adeguato ed una costante manutenzione da parte di ingegneri elettronici
Videogiochi. I più recenti videogiochi (costo: cinquanta milioni l’uno) richiedono un monitor ad alta definizione, un software made in Corea, Taiwan, Giappone o Usa, una serie di processori in parallelo degni di un centro di calcolo universitario, un hardware adeguato ed una costante manutenzione da parte di ingegneri elettronici. In Italia ci sono 1.800 sale giochi e 100 mila esercizi pubblici con videogiochi. Le aziende produttrici sono 200, i giochi in circolazione 700 mila, gli occupati nel settore 80 mila (5 mila i gestori). Il volume d’affari complessivo è di 700 miliardi l’anno.