Gabriele Beccaria, ìLa Stampaî 19/10/1998, 19 ottobre 1998
Videogiochi. A Redmond, nello Stato di Washington, è nato un corso di laurea in videogiochi: 40 gli studenti (saranno 100 entro la fine dell’anno), scelti per le loro superiori capacità matematiche
Videogiochi. A Redmond, nello Stato di Washington, è nato un corso di laurea in videogiochi: 40 gli studenti (saranno 100 entro la fine dell’anno), scelti per le loro superiori capacità matematiche. Le lezioni, tutte di ambito scientifico (geometria analitica, analisi algoritmica, simulazione avanzata), vanno avanti dalle 9 del mattino alle 10 della sera e per frequentarle è necessario portarsi dietro un badge d’identità dotato di chip multifunzione. Proibito bighellonare nei corridoi e perdere tempo: alla fine di ogni semestre si deve presentare un videogioco nuovo. Tra gli sponsor dell’iniziativa, la Nintendo ed alcune società di effetti speciali per il cinema hollywoodiano. Nel 2002 i primi laureati, che entreranno in un mercato da 15 miliardi di dollari.