Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  ottobre 14 Mercoledì calendario

Equazioni. Sergio Rinaldi, docente di Teoria dei Sistemi al Politecnico di Milano, ha sviluppato un modello matematico della dinamica dell’amore nel Canzoniere di Petrarca

Equazioni. Sergio Rinaldi, docente di Teoria dei Sistemi al Politecnico di Milano, ha sviluppato un modello matematico della dinamica dell’amore nel Canzoniere di Petrarca. Basandosi sui cicli emotivi nella relazione tra Laura e Petrarca rilevati dall’approfondita analisi linguistica e stilistica del Canzoniere svolta dieci anni fa da Frederic J. Jones dell’Università di Cardiff, Rinaldi ha determinato tre equazioni differenziali in grado di esprimere le successive variazioni del rapporto. Laura è descritta da un’unica variabile, L(t), che esprime il suo amore per il poeta (i valori positivi corrispondono a simpatia, incoraggiamento e calda amicizia, i valori negativi a freddezza e avversione), Petrarca da due, P(t), ovvero l’amore per Laura, e Z(t), l’ispirazione poetica che condiziona l’atteggiamento nei confronti dell’amata. Laura, ben disposta a piccole schermaglie amorose, rispondeva positivamente alle sollecitazioni del Petrarca solo entro precisi limiti convenzionali, oltre i quali la sua reazione era di immediata chiusura: in termini matematici, i sentimenti di Laura per il poeta sono lineari solo per bassi valori di P, mentre quando questi salgono L raggiunge valori negativi (con P su valori negativi, L torna a salire verso valori positivi, cioè Laura si lasciava commuovere dalla disperazione del poeta). Rinaldi: «Il modello di Laura e Petrarca è molto particolare. I caratteri dei due protagonisti sono piuttosto singolari. Ma la mia ricerca ha individuato anche altri modelli potenzialmente applicabili a tutte le coppie di innamorati. Ora ho intenzione di studiare il caso più complicato di un rapporto caotico a tre».