Laura La Posta, ìIl Sole-24 Ore Informaticaî 21/10/1998, 21 ottobre 1998
Nel 2001 gli utenti di Internet saranno 300 milioni (erano 5 milioni nel 1991) e le vendite sulla rete raggiungeranno i 300 miliardi di dollari (dai 2,7 del 1996)
Nel 2001 gli utenti di Internet saranno 300 milioni (erano 5 milioni nel 1991) e le vendite sulla rete raggiungeranno i 300 miliardi di dollari (dai 2,7 del 1996). Secondo l’Ocse, il commercio via Internet creerà benessere e occupazione. I ministri del Commercio e dell’Industria dei 29 Paesi Ocse, i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e quelli degli enti e delle associazioni che rappresentano i cittadini, riunitisi a Ottawa per discutere di commercio elettronico, si sono accordati su sei fronti: sostenere la fiducia dei consumatori verso le transazioni elettroniche (contribuendo alla diffusione di standard sulla sicurezza con metodi crittografici); favorire l’accesso dei cittadini alla rete (vegliando sulla regolare concorrenza tra gli operatori delle telecomunicazioni e su prezzo e qualità dei loro servizi); stabilire le regole di base per il mercato digitale (emanando le norme indispensabili a difesa dei consumatori); massimizzare i benefici per i consumatori, gli imprenditori e le istituzioni (dando alla Pubblica amministrazione il compito di precursore nell’utilizzo dei sistemi elettronici); rendere effettiva la protezione della privacy dei cittadini che entrano nella rete; giungere ad una certificazione delle transazioni (tramite un’Authorithy indipendente che vigili sulla correttezza sia dei siti commerciali sia dei clienti virtuali). Le tasse sul consumo dei beni acquistati elettronicamente verranno riscosse nel Paese in cui avviene il consumo e ai beni digitali si applicheranno le stesse regole dei beni materiali.