Giuseppe Turani, la Repubblica 25/10/1998, 25 ottobre 1998
La Omnitel ha raggiunto i cinque milioni di abbonati nel settore dei telefonini. Infostrada, in funzione da poche settimane (consente di fare le interurbane da qualsiasi telefono senza passare più attraverso Telecom), è vicina ai due milioni e sta cercando di rallentare l’arrivo di nuovi utenti in attesa di potenziare il servizio
La Omnitel ha raggiunto i cinque milioni di abbonati nel settore dei telefonini. Infostrada, in funzione da poche settimane (consente di fare le interurbane da qualsiasi telefono senza passare più attraverso Telecom), è vicina ai due milioni e sta cercando di rallentare l’arrivo di nuovi utenti in attesa di potenziare il servizio. Di fronte ad una concorrenza agguerrita e svelta (per accedere a Infostrada basta una telefonata, due o tre minuti di tempo, e si è in linea in meno di due giorni), la Telecom, abituata ad essere l’unico gestore telefonico di tutta l’Italia, si presenta con un management organizzato come una specie di clan arrogante e abituato ad autocooptarsi, con un personale che raramente dispone delle doti elementari della cortesia e della gentilezza, con un servizio spesso lento, ma con un bene insostituibile: la rete che che collega capillarmente le centrali alle abitazioni ed agli uffici. Qualsiasi concorrente deve transitare su questo pezzo di rete e pagare alla Telecom la cosiddetta tariffa di ”interconnessione”. Se Bruxelles deciderà di imporre, per le interconnessioni, una tariffa uguale in tutta Europa, la Telecom perderà 3-4 mila miliardi di fatturato, più del suo utile attuale, e potrà salvarsi solo a patto di liquidare almeno 20 mila persone.