Manuela Parrino, LíEspresso 29/10/1998, 29 ottobre 1998
Più di sessanta milioni di statunitensi giocano a poker (legale in 24 Stati). Il gioco si è diffuso tra i giovani dopo che il ventisettenne Huck Seed, nel 1996, vinse un milione di dollari alle Word Series, una sorta di campionato mondiale, e lasciò gli studi di ingegneria per diventare giocatore professionista
Più di sessanta milioni di statunitensi giocano a poker (legale in 24 Stati). Il gioco si è diffuso tra i giovani dopo che il ventisettenne Huck Seed, nel 1996, vinse un milione di dollari alle Word Series, una sorta di campionato mondiale, e lasciò gli studi di ingegneria per diventare giocatore professionista. Abbandonano carriera e amori per il poker anche i protagonisti del film Rounders, interpretato da Matt Demon e Edward Norton. I due attori, iscritti all’ultimo torneo di World Series, hanno perso diecimila dollari a testa, la quota richiesta a ogni giocatore per partecipare al mondiale. Lo sceneggiatore David Levien: « nata una nuova subcultura giovanile. Molti ventenni hanno scoperto che in un anno, con un po’ di fortuna e tanti bluff riusciti, possono fare miliardi a palate. In passato, ai tavoli si sedevano uomini maturi che si giocavano i guadagni di una vita. Questi ragazzi, invece, usano il poker per vivere».