R.Rh., ìIl Sole-24 Oreî 24/10/98; ìla Repubblicaî 24/10/98, 24 ottobre 1998
Nella classifica redatta dall’istituto di ricerca Transparency International sulla base di un sondaggio condotto nel corso del 1998 tra economisti e imprenditori, l’Italia è trentanovesima nella graduatoria che misura l’onestà di 85 paesi (votazione da 1 a 10, l’Italia ha preso 4,6)
Nella classifica redatta dall’istituto di ricerca Transparency International sulla base di un sondaggio condotto nel corso del 1998 tra economisti e imprenditori, l’Italia è trentanovesima nella graduatoria che misura l’onestà di 85 paesi (votazione da 1 a 10, l’Italia ha preso 4,6). Tra i primi dieci i paesi di religione protestante (prima la Danimarca con voto pieno), tranne Singapore (settima). In basso nella classifica i paesi dove, forti i valori familiari, il senso di obbligo nei confronti dei parenti prevale sul senso dello Stato. Tra i primi venti quasi tutti i paesi hanno un reddito pro capite di 17 mila dollari o più. Oltre la ventesima posizione si trovano Francia (voto 6,7), Portogallo (6,5), Spagna (6,1), Belgio (5,4), Grecia (4,9). Quasi sufficiente il Giappone (5,8).