Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  ottobre 28 Mercoledì calendario

Da un’indagine svolta dal Pra su richiesta del Ministero delle Finanze risulta che un milanese nativo di Zara, Antonio Ielencovich, 78 anni, possiede 640 autovetture

Da un’indagine svolta dal Pra su richiesta del Ministero delle Finanze risulta che un milanese nativo di Zara, Antonio Ielencovich, 78 anni, possiede 640 autovetture. In realtà Ielencovich, pensionato della Marina Militare, vive da tre anni in un ospedale geriatrico milanese, non ha la patente e non ha mai avuto macchine. Arrotondava la pensione di 850 mila lire firmando davanti al notaio l’intestazione di automobili in cambio delle 50-100 mila lire che gli davano «gli zingari»: «se non avessi firmato io, quelli senza certificato di residenza non potevano far niente». Oltre 3500 persone sono intestatarie di almeno 10-20 auto ciascuno, 22 persone di 100 vetture. Un ventiseienne di Napoli, Antonio C., ne ha 460, seguito da Anna Maria C. di 46 anni, 410 auto, e da Giovanni R. di Brindisi, 330 auto. A Napoli un Ciro P. di 85 anni risutava intestatario di 197 autovetture: si è poi scoperto che era morto. Controllo per indirizzi: in Via Dell’Archeologia, Roma, otto persone possiedono nel complesso 500 autovetture; in via Cogne, Milano, 480 autovetture per sei proprietari; a Bovezzo (Brescia) allo stesso indirizzo risiedono 10 extracomunitari con 120 auto intestate.